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Villa borghese casino della meridiana

Villa borghese casino della meridiana

Jacop Moore. Sul piccolo lago artificiale sorge un tempietto prostilo, tetrastilo e di stile ionico, dedicato ad Esculapio, ai lati del quale figurano gli animali sacri al dio: In un medaglione sulla porta della cella sono rappresentati Ippocrate e Galeno. Sul timpano è raffigurato lo sbarco, avvenuto presso l' Isola Tiberina nel a. Il tetto è arricchito da acroteri raffiguranti varie divinità.

Il tempietto fu realizzato su disegno di Antonio Asprucci e Cristoforo Unterberger e venne costruito tra il ed il Le due grandi statue di Ninfe sulle finte scogliere, modellate nel dallo stuccatore Giovanni Rusca, sono opere di Vincenzo Pacetti ed Agostino Penna. In un ampio spazio circondato da alti alberi, nell'area del Giardino del Lago, sorgono, in disposizione simmetrica ai bordi della radura, quattro fontanelle, o meglio le loro vestigia.

Sono semplici vaschette a terra in mattoni, di forma semicircolare, con una piccola valva di conchiglia al centro del diametro. La fontanella meglio conservata presenta un granchio sopra la conchiglia. Le fontanelle sono tutte inattive. Un tempo il complesso era molto più scenografico; infatti presso ogni piccolo bacino era collocata la statua di un tritone che faceva uscire l'acqua soffiando entro una baccina. I tritoni, eseguiti nel su modello di Giacomo Della Porta , provenivano dalla fontana del Moro di piazza Navona. Nel furono fatti collocare nel Giardino del Lago, ove sono rimasti fino ad epoca recente. Oggi risultano scomparsi o probabilmente giacciono in qualche deposito comunale.

Una grande, antica vasca di granito, di forma rettangolare, sorge nella zona del Giardino del Lago su un ampio bacino a fior di terra dalla complessa sagomatura polilobata. Nella vasca sono inseriti due elementi, pure rettangolari, da ognuno dei quali emerge uno zampillo d'acqua. Fino a pochi anni or sono essa era " ornata da quattro maschere sorrette da piccoli draghi ", elementi cinquecenteschi anch'essi facenti parte del complesso scultoreo della fontana del Moro di piazza Navona ed anch'essi scomparsi. Il complesso, disegnato da Luigi Canina, è costituito da una vasca ovale a bordo liscio a fior di terra, dalla quale si eleva uno zampillo che fuoriesce da una piccolissima rocaille.

Dinanzi alla vasca è situato un edificio che fa da quinta architettonica. L'edificio è una costruzione ad un solo piano, rettangolare, con due lievi aggetti nelle parti laterali ed una cornice orizzontale che delimita un parapetto superiore, con un portichetto a tre fornici costituiti da arcate a tutto sesto, le quali lateralmente si innestano sul muro mentre al centro sono sorrette da due slanciate colonne a fusto liscio su semplice base. Completano la scenografia quattro leonesse accucciate su piedistalli rettangolari. Lo spazio tra le leonesse è articolato con una breve gradonata scandita, ad intervalli regolari, dai piedistalli che sorreggono gli animali.

Un tempo le leonesse versavano acqua in altrettante vaschette. È il più ampio bacino di Villa Borghese, circondato da un camminamento ad anello. L'acqua fuoriesce da uno zampillo centrale innescato in una piccola sporgenza rocciosa. È quanto resta della fontana che un'incisione di Giovanni Battista Falda mostra in tutta la sua bellezza. Aveva infatti al centro due tazze sovrapposte su uno stelo ed era circondata da lauri, da 12 statue e quattro sedili in peperino dei quali esistono solo i ruderi. Delle statue, ovviamente, oggi non ne rimane neppure l'ombra. Questa fontana è posta sul muro di contenimento del terreno che delimita il lato destro del viale dal piazzale delle Canestre.

Il muro presenta una serie di lievi rientranze ad aggetti e quattro lesene con capitello d'ordine approssimativamente dorico. Al centro del muro è collocato un rilievo classicheggiante rettangolare, forse un frammento di sarcofago, con una scena di caccia al leone. Ai due lati sono due concrezioni a rocaille in forma circolare.

Nella parte inferiore di ciascuna di tali concrezioni una bocchetta versa acqua entro una sottostante vaschetta semicircolare addossata al muro e sorretta da una mensola inferiore. Un tempo l'acqua fuoriusciva dalla bocca di due draghi situati al centro delle due rocaille, ma oggi dei draghi non esiste più traccia. Dalla vaschetta, che presenta il bordo sagomato a conchiglia, l'acqua trabocca in una vaschetta di raccolta a fior di terra, anch'essa semicircolare, con bordo liscio. Sulla parte superiore del muro si staglia un fastigio composto da due sfere sorrette da piedistallo collocate in corrispondenza di ciascuna fontanella ed un leone in posizione eretta con le zampe anteriori nell'atto di tenere ben ferma una preda.

La fontana risale alla fine del XVIII secolo ed è costituita da una tazza circolare di granito a forma di calice forse un tempo appartenente alla Fontana del Narciso, vedi più avanti , la cui base poggia su un piedistallo al centro di un ampio bacino a fior di terra pure di forma circolare. Originariamente al centro della tazza si ergevano due puttini in marmo con delfini che sostenevano un piccolo vaso dal quale si elevava uno zampillo d'acqua.

Ne è chiara testimonianza il bellissimo olio del danese J. Roed eseguito verso il La fontana settecentesca è scenograficamente collocata su uno dei lati corti di piazza di Siena, nella zona più alta e ne costituisce elemento integrante l'emiciclo a gradonata. La fontana prende il nome da un bellissimo sarcofago di epoca romana sul quale sono raffigurate, tra festoni di frutta e maschere, le Vittorie Alate. L'antico sarcofago, che funge da vasca di raccolta, riceve l'acqua da un sovrastante mascherone posto tra due delfini.

Larus ridibundus. Cormorano [28]. Gallinella d'acqua [29]. Micropterus salmoides. Sciurus vulgaris [30]. Ratto delle chiaviche. Testuggine palustre americana. Tharachiemys scripta elegans. Rospo smeraldino. Noce europeo o noce nostrano. Catalpa [40]. Catalpa hignonoides. Albizzia o Acacia di Costantinopoli. Albizzia julibrissin. Aesculus hippocastanum. Fontana del Fiocco o Fontana di Esculapio. Fu progettata da Luigi Canina e realizzata successivamente tra il ed il per via dei lavori di ricongiungimento tra i terreni dei Borghese e Piazza del Popolo.

La fontana si compone di una vasca con dei pezzi a roccaglia. È sormontata da un arco classico con una statua di Esculapio in restauro. Fu progettata dal pittore Cristopher Unterberger su di un modello preesistente. La fontana consta di una grande vasca circolare che è sorretta da quattro ippocampi. Trattasi di due fontane site ai lati del viale che li ospita. Anticamente erano dette "Fontana rotonda" e "Fontana ovale". Sono dette fontane oscure per via delle ombre create dagli alberi che le attorniano. Via dei Pupazzi altezza Piazza di Siena. Verosimilmente la statua ha sostituito una statua con dei cavalli marini. La vasca in granito pare provenire dalla preesistente del Narciso anticamente posta al giardino dietro al Casino Nobile.

Le statue dei putti e dei delfini sono state rubate nel Fontana con Sileno che versa l'acqua o fontana di Atlante. Trattasi di un piccolo lago artificiale creato tra il e il da Raffaele de Vico , al cui centro è la statua in cemento raffigurante un sileno. Consta di una vasca circolare con una statua di Venere su di una scogliera. Queste due fontane poste sulla scalinata dei giardini di Valle Giulia sono del , di Cesare Bazzani , e furono costruite per l' esposizione universale del Nel furono eseguiti restauri sia alle statue che alle piazze circostanti.

Fontana dell'Acqua Felice. Constano dei motivi araldici dei Borghese. Quattro Fontanelle rustiche in marmo africano. Venne realizzata quando fu costruito il ponte che collega Villa Borghese con il Pincio. Queste 2 fontane riutilizzano varie sculture provenienti da Piazza Navona. Al centro del lago vi è una serie di sculture bronzee che rappresenta due satiri che reggono un giovane satiro.

Fontana con statua maschile acefala raffigurante un Fiume. Vera da Pozzo [47]. XV secolo [47]. Cortile del Museo Canonica [47]. Questa fontana è a pianta ottagonale. In uno dei lati consta dello stemma del cardinale Rangoni. Originariamente era sita in uno dei vari chiostri demoliti della basilica di Santa Maria in Aracoeli poi posto nel giardino dei Fiori, tra l'Uccelliera e la Meridiana a Villa Borghese, poi, nel fu posta nell'attuale sistemazione, in seguito fu restaurato. Nel restauro furono tolte le croste nere dovute a fattori biologici e le chiazze rossastre di ruggine.

Fontana con mascherone [47]. Parete orientale del cortile del museo Canonica [47]. Il mascherone è in marmo bianco. Nel restauro fu tolto il calcare ed il pitting. Dopo il restauro fu posto sulla superficie della fontana uno strato di protettivo idrorepellente. Orologio ad acqua Roma , Piazza di Siena e Obelisco pinciano. Via dell'orologio, Pincio [50].

La statua del Dace è in età adrianea. Tra il ed il La statua, dalla veste pare essere una baccante , anche se, delle aggiunte successive, l'hanno trasformata in musa. Venne realizzata su disegno di Flaminio Ponzio. Fu utilizzata per organizzare feste, banchetti e cantina. Nella volta vi sono degli affreschi posti tra decorazioni in stucco con temi mitologici pagani disegnati da Archita Ricci. Tra la fine del Settecento e gli inizi del Ottocento.

Fu iziziato da Antonio Asprucci e terminato da Luigi Canina secondo le mode dell'epoca. Furono costruiti da Luigi Canina in stile egiziano. Univano i giardini del Muro Torto con il viale ove vennero posti i propilei. Epoca adrianea [52]. Viale dell'obelisco [52]. Dietro la Galleria, la Fontana di Venere ha ripreso a funzionare, le statue copie e i basamenti originali sono stati restaurati, l' illuminazione è stata ripristinata e potenziata, il minibus elettrico '' ha modificato il suo percorso, da Campo de' Fiori prima arrivava fino al parcheggio sotto il Galoppatoio, adesso raggiunge il Museo Canonica, nella villa.

Un' oasi felice faticosamente conquistata dentro un parco di 80 ettari che aspetta di essere recuperato con 20 miliardi del Giubileo. Oltre alla Meridiana e all' Uccelliera, fanno parte del pacchetto interventi i Giardini Segreti, il Giardino del Lago e del Parco dei Daini, la realizzazione della cancellata intorno ai punti più a rischio, il restauro di monumenti e edifici, l' impianto di irrigazione. Grandi assenti, la Casina delle Rose e la Casina di Raffaello, che pure cadono a pezzi. La prima era destinata a sede del Circolo ufficiali e soltanto nel marzo scorso è stata restituita al Comune, la seconda è ancora abitata da quattro famiglie affittuarie che il Campidoglio non riesce a sfrattare.

Il Comune la vuole come sede del museo della villa, ma da dieci anni sculture aspettano nella cantina del Museo Canonica e nella Casina del Graziano sottratte alla vista della gente. Si tratta di opere di grandissima importanza, rimosse dai giardini e dai monumenti del parco e sostituite con copie per salvarle dal vandalismo dilagante. NELLA cantina del Museo Canonica, per esempio, ci sono i tritoni e i mascheroni di Taddeo Landini, che ornavano la cinquecentesca Fontana del Moro a piazza Navona, furono tolti nel per essere restaurati e ancora adesso sulla fontana ci sono le copie.

C' è anche il 'Vecchione' , il tritone più vecchio, dalle carni flaccide e cadenti, di cui non è stata fatta la copia, perchè impresa troppo ardua. C' è la gigantesca statua del Dace, che proviene dai Mercati di Traiano. Credo che il tour Segway è un'attività da fare a Roma. E' facile da apprendere ed è molto divertente Luise, Ago Il modo migliore per vedere Roma! I Segway sono di sicuro la più divertente e più veloce

Villa Borghese - Il Parco di Roma - Pro Loco di Roma | Pro Loco di Roma

Il Museo è diviso in due sezioni: la raccolta di sculture (Museo Borghese) e del nucleo più vecchio della Villa, il Casino dell'Uccelliera (6) e la Meridiana (7). Villa Borghese Tours offre visite guidate esclusive a Roma, grazie a uno staff Galleria Borghese, Casino della Meridiana e Uccelliera, BioParco, Museo Pietro . Il Parco di Villa Borghese occupa una vasta area nel cuore della città. Giardino della Meridiana e Giardino della Coltivazione) ricostruiti sulla base di e agli arredi della villa; la Casina di Raffaello e il Casino dei Giochi d'Acqua vennero. Coordinate: 41°54′51″N 12°29′32″E / °N °E ; (Mappa). Villa Borghese è un grande parco nella città di Roma che comprende . Originariamente, prima dell'acquisto del Cardinale Borghese, il Casino era di un . Consta di una meridiana con decorazioni in marmo e stucco. Meridiana: i primi interventi con i fondi del Giubileo a Villa Borghese di Siena , sede dell' Ufficio speciale Villa Borghese, e del Casino del. Il Casino o Padiglione della Meridiana, sito in viale dell'Uccelliera, è uno dei casali dei Giardini segreti di Villa Borghese. E' chiamato anche casino. Vale la pena di ricordare che la villa ospita al suo interno numerosi edifici storici tra cui il Casino Giustiniani, il Casino del Graziano, l'Uccelliera e la Meridiana.

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